Tuesday, December 20, 2005

La lista

Devo dirlo. A questo punto dell’anno nutro una forte invidia per tutti quelli che, guardandosi indietro, si ricordano i fatti salienti, inutili e divertenti dei dodici mesi passati. E sono pronti a scodellare liste di tutti i generi contenenti il meglio del meglio. Ora, escludendo quelli che coltivano l’abitudine per lavoro, tenere il quadernetto degli appunti per far bella figura a fine anno non mi riesce. Da appassionato consumatore di musica, io me l’immagino quello che già da gennaio pensa alla lista dei tot migliori dischi dell’anno. E ci pensa tra una traccia e l’altra di ogni disco. E prende appunti. E stila le classifiche parziali. E aggiunge. E toglie. E soprattutto s’interroga: “Ma se il disco degli Strokes esce a gennaio e io lo ascolto però già da dicembre lo posso mettere in classifica?”
Giuro che li invidio, non ce la faccio a sopportare il peso di certe scelte.
P.S. Consiglierei a tutti quelli del quadernetto di andarsi a rileggere di quando Antonio Fazio, ora trattato come un untore, veniva lusingato con offerte di leadership dai due poli. Più da quello di sinistra, in verità.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home